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393 277 8949

Indirizzo:
Viale Giuseppe Mazzini, 62, 03100 Frosinone FR

Giorno di Chiusura:
sempre aperto

Email:
chemistrylab.srl@hotmail.com

Sito Web:
https://www.facebook.com/ChemistryLab.SRL/

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Chemestry Lab di Frosinone è un nuovo Concept di ristorante/loung bar
Concepito come “hub di architettura” che dirama contemporaneamente passato e presente, il Chemistry Lab è nato in un oggi intriso di ieri.
Superfici originarie, liberate da stratificazioni temporali, sono state nuovamente e pienamente rese visibili nella loro specifica qualificazione e misurazione dello spazio. L’accesso di questo nuovo “contenitore” è una lingua di acciaio dolce, nero calamina, che sale sulla parete di fondo per trasformarsi nel grande logo retroilluminato che si staglia sul giardino verticale. Al cemento dei pilastri e setti murari di tamponamento, riecheggia la gettata in opera del bancone monolite sulla destra che si affaccia sul tassello divisorio tra i due ambienti, il camino. Quest’ultimo, come una quinta, si apre da insenatura visiva che frappone le piccole lamelle di fuoco, alle barre luminose che profilano il disegno tubolare della parete del bar.
L’arredamento è stato studiato per valorizzare lo spirito scarno e la forza strutturale, scegliendo come complementi i pendenti di Cicatrices de Lux 5 e Cicatrices de Lux 8 by Flos, i faretti led ad incasso Ilmas, quelli in gesso a scomparsa by 9010 e strips leds per il retrobancone e lo stemma a parete. Gli otto tavoli centrali (MI2) e la coppia di scaffali espositivi (MIl35) in tubolare da 150mm e lamiera stirata, realizzati in acciaio dolce nero calamina, sono di progettazione originale. Un corollario di tavoli con basamento verniciato nero e piano stratificato si mescolano ad una scelta di vari brand per le sedute. Alla struttura in rovere tinto anilina nera e sedile imbottito in tessuto delle sedie Pedrali Mod.Sign si uniscono quelle di Magis (modello Zartan eco e Zartan basic) in polipropilene riciclato a fibre di canapa e in polipropilene caricato in fibra di vetro.
Guardando al passato e attualizzandone ogni sua potenzialità, si è scelto il recupero da un vecchio fienile di alcuni mattoni di cotto, per generare una parete che come una calda vibrazione diviene poi cristallina trasparenza nel nastro-diaframma della vetrata. Una lunga seduta ad L, ricoperta da Cuscini Bodema trapuntati per panca, percorre questa parete e la vetrata quasi nella sua totalità, generando quel continuum orizzontale che l’aggregazione e la vita del Chemistry Lab contiene e conserva in uno spazio e in un tempo di un passato sempre in divenire.